Passiamo circa un terzo della vita a dormire. È durante il sonno che il corpo si rigenera, ed è quindi ragionevole voler ridurre al minimo l'esposizione elettromagnetica proprio nella zona notte. La camera da letto è, non a caso, l'ambiente da cui iniziamo quasi sempre.
Sulle pareti e sul soffitto esposti si applica una pittura schermante collegata a terra; alle finestre si usano tessuti tecnici o pellicole; il baldacchino in tessuto schermante è una soluzione efficace e reversibile per il solo letto. A questi materiali si affiancano buone abitudini: disattivare il Wi-Fi notturno e allontanare i dispositivi in carica.
Il risultato si misura: una rilevazione prima e dopo mostra la riduzione ottenuta, in decibel per l'alta frequenza e in unità di campo per la bassa frequenza. Così la camera diventa davvero uno spazio di riposo.