I bambini non sono piccoli adulti. Il loro organismo è in rapido sviluppo, i tessuti hanno un contenuto d'acqua diverso e il cranio è più sottile: per questo molti esperti suggeriscono un principio di precauzione riguardo all'esposizione elettromagnetica, soprattutto nelle ore di sonno.
L'obiettivo non è l'allarmismo, ma creare un ambiente di riposo il più tranquillo possibile, con scelte semplici e, dove serve, materiali schermanti verificati da una misura.